29/02/12

Carrot Cupcakes


Allora, faccio outing. Io ho una vera ossessione per la torta di carote! Da quando sono a Londra, appena posso la assaggio (anche perché qui la si trova in ogni cafe o bakery)…ed ogni volta assaporo ogni boccone di questa meravigliosa cake. Un po’ di tempo fa pubblicai una ricetta per delle cupcakes alla carota, ma oggi voglio proporvi quella originale britannica bella umida, con cannella, uva passa e tante carote oltre ad un delizioso frosting al formaggio. E la ricetta l’ho presa proprio dal libro "Cupcakes from the Primrose bakery" che ho messo in palio nel giveaway (non ho resisito e me ne sono comprata una copia anche per me, visto che il premio è già stato “trasferito” in Italia, in attesa di sapere il vincitore!) .

Ingredienti (per 12-15 cupcakes)

-225 gr di carote, pelate e grattugiate

-130 gr di uva passa

-2 uova grandi

-130 di zucchero

-120 ml di olio di mais

-vaniglia

-1 buccia grattugiata di arancia non trattata

-120 gr di farina

-1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Un pizzico di sale

-1 cucchiaino di cannella

Per il frosting al formaggio e arancia:

-170 gr di formaggio cremoso (tipo Philadelphia)

-450 gr di zucchero a velo

-125 gr di burro a temp. ambiente

-la buccia grattugiata di 1 arancia non trattata

Procedimento:

preriscaldare il forno a 160° se ventilato o 180° se statico.

Mettere i pirottini in una teglia per muffin.

Tritare le carote ed aggiungere l’uvetta. A parte sbattere le uova con lo zucchero finchè sono chiare, aggiungere l’olio, la vaniglia e la buccia d’arancia. In una ciotola a parte mescolare farina, bicarbonato e sale ed aggiungere il tutto al mix di uova. Aggiungere anche le carote con l’uvetta e riempire i pirottini per 2/3. Infornare per 25 minuti circa. Una volta cotte, togliere dal forno e lasciare nella teglia per 10 minuti, dopo si possono estrarre e far raffreddare completamente.

Per il frosting, mettere nel mixer tutti gli ingredienti e lavorare finchè è bello gonfio e liscio.

Distribuire il frosting sulle cupcakes e gustare!


ATTENZIONE....CREANO DIPENDENZA!!!

27/02/12

terza lezione del Corso Pme


Ed eccomi qui con il mio racconto della terza lezione! Anzi, per prima cosa ringrazio tutti quelli che stanno partecipando al mio giveaway…sono rimasta colpita da quanti siete!!! Grazie di cuore a tutti…vi dico solo che girovagando per i negozietti inglesi ho già visto delle cosine deliziose per un futuro secondo giveaway!
Tornando a noi…la terza lezione ha avuto come tema la copertura di una torta quadrata. Evvabbè, direte voi…una cosa semplice! E invece no! Io in passato ho fatto torte quadrate ed ovviamente avevo avuto i miei bei grattacapi. Ma ora so il trucco! Sembra banale, ma l’importante è , una volta appoggiata la pdz sopra alla torta, cominciare a farla aderire partendo dall’angolo! Prima i quattro angoli e solo dopo i lati. Cosi’ facendo non ci si trova con “l’avanzo” di pasta agli angoli, impossibile da stendere. E poi usare tanto lo smoother , per evitare i segni della pressione delle dita sulla torta.
Sulla base quadrata abbiamo poi messo dei drappi e quattro fiocchi (anche quelli , una bella lavorata!) ed abbiamo decorato anche la base.
Questa in realtà non è la torta finita, ma la base di una torta nuziale che costruiremo nelle ultime due lezione del corso, insomma, è un bel “work in progress”…vedremo come si evolverà!

17/02/12

3 anni di blog....primo giveaway!!!


Il tempo è volato…eppure sono già passati 3 anni da quando ho aperto questa piccola finestrella sulla mia cucina! E visto che ogni giorno mi fate sentire in qualche modo “speciale” con i complimenti e gli apprezzamenti, ho deciso di fare un regalo a voi!

E quindi: vi piacerebbe poter provare le ricette della famosa “Primrose Bakery”, sfogliando un suo coloratissimo libro, e magari mettere le vostre bellissime cupcakes in una bella scatolina ad hoc?

Se la risposta è sì…siete nel posto giusto!!!




Ecco il premio del mio givaway: il libro “Cupcakes from the Primrose Bakery” abbinato a due box porta cupcakes …spero vi piacciano!

Come fare per partecipare? Ecco le semplici regole:

-mettete un commento in questo post o uno sul post della mia pagina Facebook (o entrambi, cosi’ avrete doppia possibilità di vincita). Chi non ha un blog o una pagina FB puo’ partecipare lo stesso ma dovrà fare in modo di essere ricontattabile in caso di vincita.

-condividete su FB o sul vostro blog, se volete il banner è qui apposta ;-)


Dimenticavo: il termine ultimo per partecipare è l’ 11 marzo 2012.

L’estrazione del vincitore avverrà tramite Random Org.

BUONA FORTUNA!!!!

Givaway sponsorizzato da…me!

10/02/12

Seconda lezione al corso PME

Ed ecco qui con il resoconto della seconda lezione del “Diplome Sugarpaste PME”,
ve l’avevo promesso che vi avrei aggiornato!

La lezione di oggi aveva come oggetto le “novelty cakes” ossia le torte scolpite. Il bravissimo Tony Warren ci ha mostrato passo passo come creare una borsetta partendo da un pezzo quadrato di Vanilla Sponge cake (qui ho messo la ricetta) di circa 20 cm di lato.
Per prima cosa, la base non viene ritagliata per essere farcita: e già questa è una bella differenza con l’Italia! Le torte devono essere stabili, quindi no a impasti morbidi (il nostro pandispagna, per esempio, non andrebbe bene) che si sbriciolano ma basi corpose e resistenti. In questo caso il pezzo quadrato è stato tagliato in 2 formando due rettangoli che sono stati sovrapposti, unendoli con poca crema al burro. Nessuna altra farcitura “scivolosa”. Una volta assemblata, la Tony ha cominciato a “scolpire” la borsetta, smussando gli angoli e facendo un incavo nella parte superiore per far si che la torta risultasse aperta.
Una volta raggiunta la forma desiderata, con la carta forno ha creato le sagome dei lati della borsetta in modo tale da avere una “guida” per ritagliare le parti correttamente dalla pasta di zucchero. Ha quidni coperto la base con uno strato sottile di crema e le ha poi assemblate .Infine ha decorato la base a drappeggio ed ha creato un fazzolettino da aggiungere. Insomma, abbiamo visto nascere dal nulla un capolavoro! A tempo perso ha pai aggiunto tutti i particolari, le chiusure, i ganci, i manici.
Anche io mi ero portata un base quadrata, percio’ ho deciso di dare alla mia borsetta una forma a bauletto e visto che come colore spray avevo solo il bianco perla, ho deciso di farla lilla tingendo la pasta di zucchero (tra l’altro, ho provato per la prima volta quella di PME…
F A V O L O S A !!!! La volta precedente avevo usato la Funcakes, con la quale mi sono sempre trovata bene…ma nel clima secco dell’aula si era seccata parecchio dandomi qualche problema). Questo è il risultato


Insomma, io di torte a forma di borsetta ne ho fatte parecchie, ma questo diverso “approccio” mi è sembrato interessante, soprattutto per il tipo di base (sulla farcitura invece si puo’ trovare un giusto compromesso…). Oggi la addenteremo e vi faro’ sapere il giudizio dei miei giudici piu’ severi (marito e figlio!)

Adesso vi lascio alle foto!



Ecco la torta strepitosa preparata da Tony! é completamente edibile, ovviamente!


Questa è la torta campione, sempre fatta da Tony Warren, che potevamo osservare ed analizzare in ogni dettaglio

Un passaggio della decorazione della mia torta (mi sono ricordata tardi di fare le foto!)

Ed eccola finita! Scusate la qualità delle foto, ma non sono ancora riuscira a trovare il posto adatto, con la luce giusta, per scattare!!



A presto!!!

08/02/12

Victoria Sponge cake rivisitata



Approfittando dei “compiti” a casa per il corso da PME, ieri ho preparato una classicissima Vanilla Sponge cake (la ricetta è quella della dispensa del corso), la base che qui in Inghilterra viene usata solitamente per le torte decorate. E’ un impasto molto ricco, denso e profumato ed inoltre, essendo piuttosto corposo, si presta bene anche ad essere intagliato.
Con questa base, ho deciso di preparare una variante della VICTORIA SPONGE CAKE (attenzione, non sono la stessa cosa! VICTORIA è la torta farcita, VANILLA è la base da sola). Solitamente si farcisce la torta con panna e marmellata di lamponi, ma io avevo voglia di un po’ di frutta dentro…percio’ ho sostituito la marmellata di lamponi con quella di fragole ed ho inserito nella farcia anche pezzi di fragole e mirtilli.
Insomma, una torta “importante” ma dal gusto molto delicato.

Ingredienti
(per una tortiera di 20 cm di diametro o 17cm di lato se quadrata)
250 gr di burro
250 gr zucchero
250 gr di farina con il lievito
4 uova grandi
Vaniglia

Per la farcitura e copertura:
300 ml di panna montata
Marmellata di fragole
Fragole e mirtilli
Zucchero a velo q.b

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 160° . Ungere una teglia e foderarla con carta forno. Lavorare con il mixer il burro con lo zucchero finchè risulta chiaro e gonfio. Aggiungere un uovo alla volta ed alla fine l’aroma di vaniglia.
Unire la farina ed amalgamare bene fino ad avere un impasto liscio.
Versare nella tortiera e livellare la superficie con una spatola. Infornare per circa 50 minuti.
Una volta che la torta è cotta, lascirla raffreddare completamnete e poi tagliarla a metà, metterci la panna montata e sopra la marmellata
(senza abbondare troppo, deve essere uno strato leggero).
Distribuire la frutta,chiudere la torta e spolverare di zucchero a velo. Se si vuole si puo’ distribuire sopra un po’ di frutta fresca.

04/02/12



Da dove comincio?
Per prima cosa mi scuso per il lungo “black out”…in questo periodo sono successe mille cose!
La prima, e piu’ importante, è che io e la mia famiglia ci siamo trasferiti in Inghilterra! Nulla di definitivo però, anzi…staremo a Londra per 4 mesi e l’assenza da internet è dovuta anche al trasferimento vero e proprio, visto che per arrivare ci abbiamo messo 4 giorni. In piu’, l’adsl si è fatta attendere qualche giorno, portandomi –quasi- alla crisi d’astinenza da web ;-).
E potevo perdermi l’occasione di partecipare ad un bel corso di decorazione nella patria della sugarart? Certo che no! Ed infatti giovedi'ho seguito la prima lezione del “PME sugarpaste Diploma” proprio nella sede della stra famosa azienda PME. Il corso è suddiviso in 5 lezioni, una a settimana, quindi volta per volta vi aggiornero’ su quest’esperienza che , fin dal primo giorno, mi sembra entusiasmante (tranne che per il viaggio in macchina attraverso Londra nell’ora di punta…2 ore per fare 40 km!)
Il nostro Tutor è Tony Warren, un maestro veramente eccezionale, pieno di talento, manualità e pazienza. E’ un’istituzione vivente che viaggia in tutto il mondo per spiegare i trucchi della decorazione! Nella prima lezione ci ha spiegato, tra le altre cose, come coprire una dummy e come utilizzare degli attrezzi che fino a ieri per me erano dei perfetti sconosciuti. Lo stile è quello classico British, sicuramente non è il “mio”, ma sono davvero molto soddifatta del mio risultato.
L’unico un pochino scontento è stato il mio bimbo grande, visto che appena rientrata mi ha chiesto se poteva assaggiare una fetta di torta che avevo preparato al corso…
Peccato sia di polistirolo!




 

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